La Chiesa chiede di rivestire la Vergine Maria
La parodia non si ferma allo spot, va oltre e scavalca i confini della pubblicità per andare a “colpire” uno dei simboli [o loghi!?] della cultura cattolica: la Bibbia.
Un associazione spagnola di LGBT [Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali] ha stampato un calendario in cui vengono raffigurati in chiave sessuale 12 immagini simbolo del libro più venduto al mondo tra cui quella della Vergine Maria a seno scoperto.
Una provocazione, ovvio, amplificata della giornata dell’Orgoglio gay, quando il calendario è stato ristamparlo in 10mila copie. Obiettivo della campagna? Il riconoscimento LGBT da parte della Chiesa cattolica e porre un accento, magari polemico, sulla laicità dello stato spagnolo. Non credo sia primo caso di spoof religioso, ma di certo uno tra quelli che ha generato maggior passaparola.

