Archive for the Article, interview & theory Category

Republic+Queen, un nuovo progetto per diventare grandi

Posted in Article, interview & theory on 4 febbraio 2011 by Brolondo

Come annunciato un po di tempo fa siamo mutati, abbiamo fatto le cose in grande e ci siamo aggregati in un nuovo grande progetto: Republic+Queen.

Qui si parlerà di pubblicità, social media e buzz marketing con un approccio critico, analitico e divertente. Continuate a seguirci e, se vi andrà, potrete contribuire con vostri articoli. Enjoy 🙂

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Buone vacanze..aspettando una valanga di novità!

Posted in Article, interview & theory, Spot Spoof with tags , on 30 luglio 2010 by Brolondo

Ciao a tutt@, è arrivato il momento di congedarci per le vacanze estive, per chi un lavoro ce l’ha, per chi può permettersi di prenderle o per chi vorrebbe tanto ma..

Noi restiamo a lavoro per preparare una valanga di novità che, entro la fine dell’anno, ingloberanno AdverSpoof  in un progetto molto più grande, che chiederà la partecipazione di tutti voi esperti in pubblicità e non..per il momento non possiamo dirvi di più. A dopo l’estate per tutte le novità!

P.S.
L’immagine qui a lato è della campagna Samsung GalaxyS, un evidente parodia che si riferisce alla “non perfetta” ricezione di Apple IPhone 4.
[Grazie Edoardo per la segnalazione]

Nokia ride di Apple ma dimentica il Side talking

Posted in Article, interview & theory with tags , , on 12 luglio 2010 by Brolondo

La scorsa settimana abbiamo parlato della parodia Nokia verso Apple IPhone 4 e l’impugnatura per mancini, mentre oggi “riesumiamo” una case history storica: il Nokia N-Gage, una console portatile per videogiocare e un telefono cellulare prodotto nel 2003.
L’oggetto del contendere è il Side talking, dall’inglese letteralmente “parlare di lato”, un modo di utilizzare il cellulare quanto mai estraneo ai criteri convenzionali adottati dalla allora totalità dei produttori. In pratica, l’N-GAGE dal 2003 diviene simbolo di eccentricità e unicità, ma anche al centro di una presa in giro globale che da vita ad infinite rappresentazioni surreali. Continua a leggere

Per avere visibilità bisogna falsificare le notizie?

Posted in Article, interview & theory, Fake with tags , , , , , , , , , on 29 giugno 2010 by Brolondo

Dopo aver parlato di Luther Blissett Project, Fake Billbord, Viral Fake e Cultural Jamming, oggi facciamo un’altro salto nel passato per avvicinarci a comprendere meglio la cultura Fake.

Le strategie di falsificazione delle notizie [fake] mirano solitamente a portare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle malefatte di qualche gruppo o potentato economico o politico.
Alla fine degli anni Sessanta Abbie Hoffman, così come altri del movimento dei cosiddetti Pranks realizzarono alcune iniziative che pur al limite del verosimile crearono scalpore e ansia nei cittadini americani: dall’organizzazione di un girotondo intorno alla Casa Bianca che avrebbe avuto il risultato di farla lievitare, fino alla voce fatta girare ad arte che avevano buttato LSD in gran quantità nelle acque dell’acquedotto di San Francisco al punto che ogni cittadino che l’avrebbe bevuta avrebbe avuto un trip. Il Sindaco dovette intervenire pubblicamente per smentire la notizia. Continua a leggere

Luther Blissett Project per principianti

Posted in Article, interview & theory with tags , , , , on 24 maggio 2010 by Brolondo

Questo è un compendio [tratto da Wikipedia] diretto a tutti coloro non conoscono nulla del progetto Luther Blissett.
Cominciamo con il dire che questo nasce nella primavera del 1994 come il più riuscito esperimento di nome multiplo. I suoi predecessori, Monty Cantsin [americano] e Karen Eliot [britannico], non raggiunsero mai la sua stessa carica sovversiva. Continua a leggere

Gli impresentabili della pubblicità

Posted in Article, interview & theory with tags , , , on 19 maggio 2010 by Brolondo

Ognuno ha i suoi gusti per quanto riguarda la pubblicità, ma sul sesso vanno tutti sul sicuro. Molte aziende anno costruito le proprie fortune puntando proprio sugli stimoli primordiali, spesso gratuitamente. Alcuni ci sono riusciti [Saratoga su tutti], altri meno.
Il caso con cui abbiamo aperto il post è un billboard apparso nel sud Italia per pubblicizzare l’Amaro del Capo [inconfondibile nel cattivo gusto]. Di seguito invece, un video incredibile fatto girare per il lancio della fiera internazionale dell’immagine a Barcellona, il SoniMagFoto.
Avete altri suggerimenti per completare la “last 5”?

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Fake Billboard: cos’è e com’è cambiato dal ’77

Posted in Article, interview & theory, Graphic Spoof with tags , , , , , , on 10 maggio 2010 by Brolondo

Oggi facciamo luce sul fenomeno del Fake Billboard, ovvero della sostituzione del contenuto di cartelloni pubblicitari.
Il tutto nasce dall’enorme presenza nelle nostre città dei cartelloni pubblicitari, li abbiamo accettati da tempo e ci facciamo bombardare ogni giorno dalle loro informazioni. Più di un quarto di secolo fa, un gruppo di americani, il Billboard Liberation Front nell’area Adbusters, ha deciso di smettere di farsi manipolare e di iniziare a sabotare i cartelloni pubblicitari che infestavano le loro città e tutto il loro Paese. Nel loro manifesto si legge:

Fare pubblicità significa esistere. Il nostro fine ultimo è che ogni cittadino abbia il proprio personale ed originale cartellone pubblicitario. Fino a quel giorno continueremo a fare tutto ciò in nostro potere per incoraggiare le masse a manipolare la pubblicità e farne un progetto personale.

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